Informative on line - 2012

INFORMATIVA N. 6 DEL 29 FEBBRAIO 2012 STAMPA

DL 29.12.2011 n. 216 (c.d. “milleproroghe”) convertito nella L. 24.2.2012 n. 14 - Ulteriori proroghe in materia fiscale

INDICE

1. Premessa 2. Accatastamento dei fabbricati rurali 2.1 Fabbricati rurali iscritti nel Catasto Fabbricati
  2.1.1 Esame delle domande da parte dell’Agenzia del Territorio
  2.1.2 Provvedimento attuativo

2.2 Fabbricati rurali iscritti nel Catasto Terreni
  2.2.1 Esclusioni
  2.2.2 Omessa presentazione della dichiarazione di aggiornamento catastale

3. Proroga delle agevolazioni per i lavoratori dipendenti “frontalieri” 3.1 Soggetti interessati
3.2 Quota di reddito non imponibile
3.3 Applicazione delle addizionali IRPEF
3.4 Convenzioni contro le doppie imposizioni
4. Soggetti alluvionati di ottobre e novembre 2011 - Proroga dei versamenti e degli altri adempimenti fiscali 4.1 Versamento delle somme dovute
4.2 Individuazione dei soggetti beneficiari
5. Proroga delle detrazioni d’imposta per carichi di famiglia dei soggetti non residenti

1. PREMESSA

Il DL 29.12.2011 n. 216 (c.d. “milleproroghe”) è stato convertito nella L. 24.2.2012 n. 14.

Di seguito si analizzano le novità apportate in sede di conversione riguardanti:
• la proroga del termine per la presentazione della domanda di variazione catastale degli immobili già censiti al Catasto Fabbricati, ai fini del riconoscimento della ruralità fiscale;
• la proroga delle agevolazioni per i lavoratori dipendenti “frontalieri”;
• la proroga dei versamenti e degli altri adempimenti fiscali nei confronti dei soggetti colpiti dagli eventi alluvionali di ottobre e novembre 2011;
• la proroga delle detrazioni per carichi di famiglia per i soggetti non residenti.

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2. ACCATASTAMENTO DEI FABBRICATI RURALI

2.1 FABBRICATI RURALI ISCRITTI NEL CATASTO FABBRICATI
L’art. 7 co. 2-bis del DL 13.5.2011 n. 70, convertito nella L. 12.7.2011 n. 106, aveva stabilito che, ai fini del riconoscimento della ruralità fiscale degli immobili già censiti al Catasto Fabbricati, i soggetti interessati (proprietari o titolari di altro diritto reale di godimento) dovevano presentare all’Agenzia del Territorio una domanda di variazione della categoria catastale:
• per l’attribuzione all’immobile della categoria A/6 (immobili rurali ad uso abitativo) o della categoria D/10 (immobili rurali ad uso strumentale);
• entro il 30.9.2011.

Al riguardo, il DL 216/2011, come modificato in sede di conversione, stabilisce che:
• sono fatti salvi gli effetti delle domande di variazione della categoria catastale presentate ai fini del riconoscimento del requisito di ruralità, anche dopo la scadenza del suddetto termine del 30.9.2011 ma comunque entro il 2.7.2012 (in quanto il 30.6.2012 cade di sabato; il testo originario del DL 216/2011 prevedeva la scadenza del 31.3.2012);
• resta però fermo il classamento originario degli immobili rurali ad uso abitativo.

Alla suddetta domanda deve essere allegata un’autocertificazione nella quale il richiedente dichiara che l’immobile possiede i previsti requisiti di ruralità:
• fin dal quinto anno antecedente a quello di presentazione della domanda;
• in via continuativa.

2.1.1 Esame delle domande da parte dell’Agenzia del Territorio
L’Agenzia del Territorio:
• verifica la sussistenza dei requisiti di ruralità fiscale;
• convalida l’autocertificazione presentata.

2.1.2 Provvedimento attuativo
Con successivo DM saranno stabilite le modalità per l’inserimento negli atti catastali della sussistenza del requisito di ruralità, fermo restando il classamento originario degli immobili rurali ad uso abitativo.

2.2 FABBRICATI RURALI ISCRITTI NEL CATASTO TERRENI
Per quanto riguarda i fabbricati rurali ancora iscritti nel Catasto Terreni, si ricorda che il DL 6.12.2011 n. 201 convertito nella L. 22.12.2011 n. 214 (c.d. “Manovra Monti”) ha stabilito che devono essere dichiarati al Catasto Fabbricati:
• entro il 30.11.2012;
• mediante la procedura “DOCFA”.

2.2.1 Esclusioni
Non devono essere dichiarati, a meno che sussista una ordinaria autonoma suscettibilità reddituale:
• i manufatti con superficie coperta inferiore a 8 metri quadrati;
• le serre adibite alla coltivazione e protezione delle piante sul suolo naturale;
• le vasche per l’acquacoltura o di accumulo per l’irrigazione dei terreni;
• i manufatti isolati privi di copertura;
• le tettoie, porcili, pollai, casotti, concimaie, pozzi e simili, di altezza utile inferiore a 1,80 metri, purché di volumetria inferiore a 150 metri cubi;
• i manufatti precari, privi di fondazione, non stabilmente infissi al suolo.

2.2.2 Omessa presentazione della dichiarazione di aggiornamento catastale
Qualora la dichiarazione di aggiornamento catastale non venga presentata:
• si procederà all’accatastamento d’ufficio, con oneri a carico del soggetto obbligato;
• al soggetto obbligato si applica anche una sanzione amministrativa da 1.032,00 a 8.264,00 euro.

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3. PROROGA DELLE AGEVOLAZIONI PER I LAVORATORI DIPENDENTI “FRONTALIERI”

Viene ulteriormente prorogata, per l’anno 2012, la parziale detassazione dei redditi di lavoro dipendente dei “frontalieri”.

3.1 SOGGETTI INTERESSATI
Ai fini in esame, per lavoratori dipendenti “frontalieri” si intendono i soggetti che:
• sono residenti in Italia;
• quotidianamente, si recano a lavorare all’estero in zone di frontiera o in altri Paesi limitrofi (es. Francia, Principato di Monaco, Svizzera, Austria, ecc.), nel caso in cui la prestazione venga fornita in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto di lavoro.

3.2 QUOTA DI REDDITO NON IMPONIBILE
Per il 2012, i redditi di lavoro dipendente dei “frontalieri” concorrono a formare il reddito complessivo ai fini IRPEF per l’importo eccedente i 6.700,00 euro.

In precedenza, invece, la suddetta franchigia era stabilita in 8.000,00 euro.

Il suddetto importo di 6.700,00 euro è riferito al reddito complessivo annuo derivante dall’attività lavorativa “frontaliera” e non a ciascun rapporto di lavoro.

3.3 APPLICAZIONE DELLE ADDIZIONALI IRPEF
Sulla parte imponibile del reddito dei lavoratori “frontalieri”, eccedente la suddetta franchigia di 6.700,00 euro, sono dovute le addizionali regionali e comunali IRPEF.

3.4 CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI
Resta comunque ferma l’applicazione delle eventuali diverse disposizioni contenute nelle convenzioni contro le doppie imposizioni stipulate tra l’Italia e i Paesi confinanti e limitrofi (es. tassazione solo nello Stato estero di svolgimento dell’attività).

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4. SOGGETTI ALLUVIONATI DI OTTOBRE E NOVEMBRE 2011 - PROROGA DEI VERSAMENTI E DEGLI ALTRI ADEMPIMENTI FISCALI

A favore dei soggetti colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi nei mesi di ottobre e novembre 2011, il DL 216/2011, come integrato in sede di conversione, ha stabilito la proroga dei termini relativi:
• ai versamenti e agli altri adempimenti tributari;
• ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi INAIL.

In particolare, sono stati prorogati al 16.7.2012 i termini scadenti:
• dall’1.10.2011 al 30.6.2012, in relazione alle attività svolte nei territori delle Province di La Spezia e Massa Carrara colpiti dagli eventi alluvionali del mese di ottobre 2011;
• dal 4.11.2011 al 30.6.2012, in relazione alle attività svolte nei territori delle Province di Genova, Livorno e Matera, nonché nel territorio del Comune di Ginosa (Provincia di Taranto), colpiti dagli eventi alluvionali dal 4 all’8.11.2011;
• dal 22.11.2011 al 30.6.2012, in relazione alle attività svolte nel territorio della Provincia di Messina colpito dagli eventi alluvionali verificatesi il giorno 22.11.2011.

4.1 VERSAMENTO DELLE SOMME DOVUTE
Il versamento delle somme rientranti nelle suddette proroghe è effettuato:
• a decorrere dal 16.7.2012;
• in un numero massimo di sei rate mensili di pari importo.

Esclusione di rimborsi
Non si può comunque chiedere il rimborso di quanto già versato.

4.2 INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI BENEFICIARI
Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri saranno stabiliti i criteri per l’individuazione dei soggetti che usufruiscono dell’agevolazione in esame, anche ai fini del rispetto del previsto limite di spesa.

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5. PROROGA DELLE DETRAZIONI D’IMPOSTA PER CARICHI DI FAMIGLIA DEI SOGGETTI NON RESIDENTI

Anche per l’anno 2012, i soggetti non residenti possono beneficiare delle detrazioni d’imposta per carichi di famiglia, a condizione che gli stessi dimostrino, con idonea documentazione, che le persone alle quali tali detrazioni si riferiscono:
• non possiedono un reddito complessivo superiore, al lordo degli oneri deducibili, al previsto limite di 2.840,51 euro, compresi i redditi prodotti fuori dal territorio dello Stato italiano;
• non godono, nello Stato estero di residenza, di alcun beneficio fiscale connesso ai carichi familiari.

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