Informative on line - 2012

INFORMATIVA N. 9 DEL 21 MARZO 2012 STAMPA

Dichiarazione dei redditi anno 2011.

Gent.mi Sig.ri Clienti,

Con la presente Vi comunichiamo le scadenze relative alla dichiarazione dei redditi anno 2011
- per i sigg.ri clienti interessati alla redazione del MOD. 730: scadenza 31/05/2012
- per i sigg.ri clienti interessati alla redazione del Mod. UNICO:
scadenza pagamento imposte 16/06/2012 senza maggiorazioni;
16/07/2012 con maggiorazione dello 0,4% - Possibilità di pagamento rateale
.

Vi invitiamo pertanto a farci pervenire entro il 16 APRILE 2012, la seguente documentazione:

Famigliari a carico: Comunicare il codice fiscale dei familiari a carico (per essere considerati a carico i familiari – coniuge o figli o altri familiari – non devono possedere un reddito superiore ad Euro 2.840,00 annui.)

Redditi di terreni e fabbricati:
• Affitti percepiti nell’anno 2011 (portare i contratti convenzionati a regime agevolato e quelli soggetti a cedolare secca non gestiti dallo studio);
• Copia degli atti relativi a variazioni degli immobili avvenute nel 2011 (qualora non fossero già stati consegnati allo Studio).
• Copia versamenti ICI pagata nel 2011

Redditi di lavoro dipendente, collaborazioni coordinate e continuative,da pensione e assimilati:
• Mod. CUD rilasciato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico
• Documentazione relativa a indennità di disoccupazione, di mobilità, cassa integrazione guadagni, di maternità, alimenti percepiti dal coniuge separato.

Redditi soggetti a ritenuta d’acconto (cessione di diritti d’autore, associazione in partecipazione):
• Certificato di sostituto d’imposta relativo alle somme incassate nel 2011.

Redditi di partecipazione:
• Prospetto inerente il reddito percepito (o la perdita subìta) da partecipazioni in società di persone non clienti dello studio.

Redditi di capitale:
• Eventuali certificazioni rilasciata dall’Istituto di Credito o dalla società erogatrice relative ai dividendi incassati nel 2011.

Redditi diversi:
• Documentazione relativa a: indennità di esproprio - acquisto e vendita di beni immobili, se effettuati in un periodo inferiore ai 5 anni - vendita di terreni edificabili, lottizzazione o opere su terreni da rendere edificabili - vincite delle lotterie, dei concorsi a premio e delle scommesse - redditi degli immobili situati all’estero - redditi derivanti da prestazioni occasionali anche commerciali - redditi derivanti dall’affitto dell’unica azienda - affitti di terreni per uso non agricolo - plusvalenze derivanti da cessioni di partecipazioni sociali realizzate anche in precedenti periodi di imposta, ma percepite nell’anno 2011 – Documentazione relativa alla rivalutazione delle quote sociali e/o terreni con ricevute di pagamento dell’imposta sostitutiva.

Investimenti all’estero: le disposizioni emanate dalla normativa sul rimpatrio dei capitali all’estero “Scudo Fiscale” hanno ampliato l’obbligo di indicazione nella dichiarazione dei redditi
- alle attività estere diverse da quelle di natura finanziaria;
- a tutti gli investimenti detenuti all’estero, indipendentemente dalla loro effettiva produzione di redditi imponibili in Italia.

Pertanto, a partire dalla dichiarazione per l’anno 2009, nell’apposito quadro RW, devono essere segnalati tutti gli investimenti esteri, aventi natura patrimoniale, quali ad esempio gli immobili tenuti a disposizione, gli yachts, gli oggetti preziosi, le opere d’arte, gli altri beni mobili suscettibili di utilizzazione economica, prescindendo, come detto, dalla loro capacità di produrre un reddito imponibile in Italia.

Particolari modalità nella compilazione della dichiarazione dei redditi dovranno poi essere seguite da parte di coloro che hanno aderito alle disposizioni in tema di “Scudo Fiscale”.

IMPORTANTE NOVITÀ

Più recentemente il D.L. 201/2011, cosiddetto “SALVA ITALIA” ha disposto due nuove tassazioni su beni detenuti all’estero:

a) Imposta sugli immobili detenuti all’estero, nella misura dello 0,76% del valore desunto dall’atto di acquisto o in mancanza da quello di mercato oppure, per i soli immobili U.E., quello utilizzato dallo stato estero per la determinazione di imposta sul patrimonio o sui trasferimenti; da tale imposta è possibile detrarre le eventuali imposte di tipo patrimoniale pagate all’estero.

b) Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, pari allo 0,1% per il 2011 e 2012, e dello 0,15% a decorrere dal 2013.

I Clienti che abbiano la proprietà di immobili all’estero o che detengano all’estero attività finanziarie (conto correnti, titoli, partecipazioni, ecc.) sono pregati di contattare lo studio per approfondimenti.

Oneri detraibili dall’imposta sul reddito (nella misura del 19%).

Spese mediche (con una franchigia di € 129,11)
• Spese per prestazioni chirurgiche e specialistiche
• Spese per l’acquisto di protesi sanitarie
• Spese relative ad analisi, radiografie, ricerche ed applicazioni, e, in caso di prestazioni rese nell’ambito del S.S.N., il ticket pagato
• Spese per i mezzi necessari per la deambulazione, la locomozione ed il sollevamento per portatori di menomazioni funzionali permanenti
• Spese per l’acquisto dei medicinali
• Spese di degenza in ospedali o case di cure (solo in caso di intervento chirurgico)

Interessi passivi
• Ricevute di pagamento degli interessi passivi su mutui agrari ed ipotecari (ad es.: acquisto abitazione principale), ristrutturazioni edilizie (stipulati nel solo anno 1997), costruzione e ristrutturazione prima casa (stipulati dal 1998).

Contributi previdenziali ed assistenziali volontari
• Ricevute di pagamento relative a polizze vita (se stipulate entro il 31/12/2000), o polizze rischio morte (se stipulate dal 01/01/2001), polizze infortuni.

Altri oneri detraibili
• Spese per addetti all’assistenza personale (badanti) per persone non autosufficienti; spese veterinarie; spese frequenza asili nido; spese sostenute per attività sportive praticate dai ragazzi; spese sostenute per canoni di locazione e contratti di ospitalità da studenti universitari fuori sede; spese per intermediazione immobiliare; spese sostenute dagli inquilini per canone di locazione immobili ad uso abitazione principale, anche da lavoratori dipendenti trasferiti per motivi di lavoro; tasse scolastiche ed universitarie; spese funebri sostenute per i familiari; Spese per erogazioni liberali a favore di: Istituti scolastici, partiti politici, ONLUS, associazioni di promozione sociale, iniziative umanitarie, religiose o laiche, per le popolazioni colpite da calamità naturali - per attività culturali, artistiche e sociali, per associazioni sportive dilettantistiche, a favore della società “La Biennale di Venezia” - erogazioni per le spese sostenute dai soggetti obbligati alla manutenzione dei beni soggetti a regime vincolistico – erogazioni liberali a favore di enti operanti nel settore dello spettacolo e musicale. - contributi associativi versati alle società di mutuo soccorso – Contributi versati per il riscatto di laurea per familiari a carico (non ancora lavoratori).

Oneri interamente deducibili dal reddito
• contributi previdenziali obbligatori (ad es.: contributi versati alla cassa di previdenza dei medici, dei farmacisti, artigiani, commercianti, agricoltori e lavoratori autonomi con gestione separata, ecc.) e non obbligatori (contributi volontari, riscatto laurea, contributi SSN pagati con assicurazione RC veicoli), anche se sostenuti per famigliari a carico;
• contributi previdenziali pagati per gli addetti ai servizi domestici e familiari;
• contributi versati a forme pensionistiche complementari e contributi e premi versati alle forme pensionistiche individuali, anche se sostenuti per famigliari a carico;
• contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale;
• contributi erogati a favore di organizzazioni non governative riconosciute che operano a favore dei paesi in via di sviluppo, nel limite del 2% del reddito complessivo;
• erogazioni liberali, a favore di ONLUS e associazioni di promozione sociale, nel limite del 10% del reddito complessivo ed entro l’importo di 70.000 euro;
• erogazioni liberali a favore di enti universitari, di ricerca e degli enti parco;
• erogazioni liberali a istituzioni religiose riconosciute, nonché per i paesi in via di sviluppo (limite di euro 1.032,91);
• assegni periodici corrisposti al coniuge legalmente separato;
• assegni periodici per rendite vitalizie;
• indennità corrisposte ad inquilini per perdita dell’avviamento su immobili commerciali;
• 50% spese per adozioni estere;
• spese di assistenza sanitaria specifica sostenuta per i portatori di handicap (per es.: assistenza infermieristica e riabilitativa).

Si precisa che in caso di ricovero di un portatore di handicap in un istituto di assistenza e ricovero, non è possibile dedurre l’intera retta pagata, ma solo la parte che riguarda le spese mediche e paramediche di assistenza specifica.

Ristrutturazioni edilizie (detrazione di imposta pari al 36%)
• Documentazione relativa alla domanda inviata al Ministero delle Finanze, con relative fatture di pagamento e bonifici bancari o dichiarazione rilasciata dall’amministratore condominiale con relativa ripartizione delle spese sostenute (nel caso di condomini).
Per i lavori iniziati nel 2011 senza l’invio della preventiva comunicazione al Centro Operativo di Pescara, è necessario fare avere allo studio i dati catastali relativi agli immobili oggetto di ristrutturazione.
• In caso di spese sostenute dagli inquilini, occorre far pervenire copia del contratto di locazione.

Spese sostenute per interventi relativi al risparmio energetico (detrazione d’imposta pari al 55%)
• Documentazione relativa alla pratica redatta dal professionista o schede tecniche relative agli interventi effettuati con relative fatture e bonifici bancari.

Oneri rimborsati/agevolazioni:
• Documentazione inerente eventuali rimborsi ILOR – rimborsi da compagnie di assicurazione per recesso da assicurazione vita entro i primi cinque anni - rimborsi effettuati dall’A.S.L. a seguito di interventi chirurgici.
• Credito d’imposta per riacquisto prima casa, in caso di mancata fruizione in sede di atto notarile.

Destinazione di parte delle imposte
Comunicare la scelta di destinazione sia per l’8 per mille che per il 5 per mille (con il codice fiscale dell’ente prescelto).

VERSAMENTI IMPOSTE: Ricevute dei versamenti Modd. F24 effettuati durante l’anno 2011 a titolo di acconto (Giugno e Novembre), nonché i versamenti degli acconti relativi alla cedolare secca – Ricevute versamenti ICI anno 2011.

IMPORTANTE

ADEMPIMENTI IMU (IMPOSTA MUNICIPALE UNICA)

La legge 201/2011 anticipa, in via sperimentale, a decorrere dal 2012 e fino al 2014, l’istituzione dell Imposta municipale propria (IMU) che sostituisce l’ICI e l’IRPEF fondiaria, addizionale regionale e comunale.

L’IMU viene versata in due rate di pari importo, la prima entro il 16 giugno e la seconda entro il 16 dicembre oppure in unica soluzione annuale entro il 16 giugno. Il versamento avviene esclusivamente mediante modello F24.

Queste le principali novità:
• L’IMU si applica ai terreni e agli immobili compresa l’abitazione principale e le relative pertinenze considerando che per “abitazione principale”, si intende l’immobile nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
• I fabbricati rurali iscritti al catasto terreni devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30/11/2012.
• La casa concessa in USO GRATUITO a parenti, a differenza dell’Ici, non viene considerata abitazione principale e pertanto non gode di agevolazioni.
• Nessuna agevolazione per i fabbricati storici o artistici
• Nessuna agevolazione per gli immobili locati con contratti concordati (L. 431/98)
• L’IMU sull’abitazione principale prevede una detrazione di € 200,00, che per gli anni 2012 e 2013 è maggiorata di € 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni (anche se non fiscalmente a carico), purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, comunque fino ad un massimo di € 400,00.

Al fine del calcolo corretto dell’IMU e dell’applicazione delle relative detrazioni invitiamo i Clienti a compilare la tabella scaricabile dal sito e restituirla nel più breve tempo possibile allo Studio.

PER CONSENTIRE DI EFFETTUARE I CONTEGGI ESATTI RELATIVI ALL’IMPOSTA IMU, I SIGG.RI CLIENTI SONO INVITATI A COMUNICARE TEMPESTIVAMENTE ALLO STUDIO LE VARIAZIONI INTERVENUTE NEL CORSO DEL 2011 O CHE INTERVERRANNO NEL CORSO DELL’ANNO 2012 PER TERRENI E FABBRICATI, E PIU’ PRECISAMENTE QUANTO SEGUE:

• ACQUISTI - VENDITE – DONAZIONI – PERMUTE - ESPROPRI – CESSIONI GRATUITE – VARIAZIONI CATASTALI - VARIAZIONI DI TERRENI DA AGRICOLI A EDIFICABILI CON RELATIVO VALORE – ECC.

• PASSAGGIO DI IMMOBILI DA AFFITTATI A SFITTI O VICEVERSA

• CONCESSIONE DI IMMOBILI AD USO GRATUITO PER ABITAZIONE PRINCIPALE A FAMILIARI (GENITORI – FIGLI)

I sigg.ri Clienti che non si avvalgono dello STUDIO per gli adempimenti IMU sono pregati di comunicarlo tempestivamente.

ADEMPIMENTI ICI:
• ENTRO IL 30 GIUGNO 2012 LO STUDIO REDIGERA’ LE DICHIARAZIONI ICI PER GLI IMMOBILI (TERRENI E FABBRICATI) OGGETTO DI VARIAZIONI INTERVENUTE NELL’ANNO 2011 (ACQUISTI - VENDITE - DONAZIONI - SUCCESSIONI – ECC.), CHE VERRANNO SPEDITE AI COMUNI DI COMPETENZA.

RIVALUTAZIONE TERRENI E QUOTE SOCIETARIE POSSEDUTI ALLA DATA DEL 01/07/2011.

Entro il 30/06/2012 è possibile effettuare la rivalutazione del valore di acquisto dei terreni e quote societarie possedute da persone fisiche con il pagamento di un’imposta sostitutiva variabile dal 2 al 4% a seconda dei casi.

Coloro che fossero interessati sono pregati di contattare lo studio.

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